Le parole dell’outbound, senza giri.
In breve
Il glossario di Genius definisce 29 termini di outbound, cold email, LinkedIn, dati e CRM e procurement industriale. Ogni voce apre con una definizione autosufficiente in meno di 50 parole, pensata per essere citata da sola, e prosegue con l’uso pratico e gli errori comuni. Nessun gergo per sembrare esperti: se un termine è fuffa, lo diciamo.
Outbound
AI SDR
Un AI SDR è un agente software che svolge il lavoro di apertura e qualifica dei contatti (scrivere, rispondere, prenotare) normalmente fatto da un Sales Development Rep umano. Assiste il team, non lo sostituisce del tutto.
Appointment setting
L’appointment setting è il servizio che porta un lead qualificato fino a un appuntamento fissato in calendario. Non vende: prepara la vendita, consegnando al commerciale conversazioni già calde.
Cadenza di contatto
La cadenza è il ritmo con cui contatti un lead nel tempo: quanti messaggi, su quali canali, a che distanza. Una buona cadenza dà più occasioni di rispondere senza diventare assillante.
GEO (Generative Engine Optimization)
La GEO è l’insieme delle tecniche per essere citati dai motori generativi quando qualcuno fa una domanda. Non punta ai clic come la SEO: punta a essere la risposta.
Lead magnet
Un lead magnet è un contenuto o strumento utile offerto gratuitamente in cambio di un contatto: una guida, un calcolatore, un check. Attira chi ha un interesse reale, filtrando i curiosi occasionali.
Nurturing
Il nurturing è l’insieme di contatti che mantengono viva la relazione con un lead non ancora pronto a comprare, finché non lo diventa. Non è insistere per vendere: è restare utili e presenti nel tempo.
Outbound multicanale
L’outbound multicanale è la strategia di raggiungere lo stesso contatto su più canali coordinati (email, LinkedIn, WhatsApp, telefono) che si passano i segnali. Non è essere ovunque: è essere sul canale giusto al momento giusto.
Pay-per-lead
Il pay-per-lead è un modello commerciale in cui paghi per ogni lead interessato che entra in pipeline, non un canone fisso. Sposta il rischio su chi genera i lead: se non produce, non incassa.
Reply rate
Il reply rate è la percentuale di destinatari che rispondono a un messaggio outbound. Nell’outbound serio conta più dell’open rate: misura conversazioni, non solo aperture.
SDR e BDR
SDR (Sales Development Rep) e BDR (Business Development Rep) sono i ruoli che aprono conversazioni con nuovi contatti e li qualificano prima della trattativa. Aprono la pipeline, non la chiudono.
Sequenza outbound
Una sequenza outbound è una serie pianificata di messaggi inviati a un contatto nel tempo, su uno o più canali, con angoli diversi. Non è insistere: è dare più occasioni di rispondere, poi fermarsi.
Bounce rate
Nel contesto email, il bounce rate è la percentuale di messaggi che non vengono recapitati e tornano indietro. Un bounce alto danneggia la reputazione del dominio e segnala una lista di scarsa qualità.
Cold email
La cold email è un messaggio commerciale scritto a un contatto che non ti conosce, ma pertinente e mirato. Non è spam e non è un invio di massa: è un solo messaggio, a una persona, su un motivo reale.
Deliverability
La deliverability è la capacità di un’email di arrivare nella casella di posta invece che nello spam. Non dipende solo dal contenuto: dipende soprattutto dalla reputazione del dominio e dall’infrastruttura di invio.
Opt-out
L’opt-out è la possibilità, per chi riceve i tuoi messaggi, di chiedere di non essere più contattato. Non è un fastidio da nascondere: è un obbligo e un segnale di rispetto che protegge reputazione e conformità.
SPF, DKIM, DMARC
SPF, DKIM e DMARC sono tre standard di autenticazione delle email che dimostrano ai provider che un messaggio è legittimo e proviene davvero dal tuo dominio. Insieme proteggono reputazione e recapito.
Warmup del dominio
Il warmup del dominio è l’aumento graduale del volume di email inviate da un dominio nuovo, per costruirne la reputazione presso i provider di posta. Serve tempo, non si salta.
Dati e CRM
Buyer persona
La buyer persona è il profilo del singolo decisore a cui parli dentro l’azienda target: ruolo, obiettivi, pressioni, linguaggio. Se l’ICP è l’azienda, la buyer persona è la persona che firma o influenza.
Database dormiente
Un database dormiente è l’insieme dei contatti che hai già (ex clienti, RFQ vecchie, lead di fiera) che non vengono più contattati. È un patrimonio pagato e mai sfruttato, spesso il modo più rapido di generare pipeline.
ICP
L’ICP (Ideal Customer Profile) è la descrizione precisa dell’azienda che compra meglio da te: settore, dimensione, ruolo del decisore, problema che risolvi. Non è chi vorresti come cliente: è chi già oggi ottiene più valore.
Lead qualificato
Un lead qualificato è un contatto che ha mostrato interesse reale e corrisponde al tuo profilo cliente ideale. Non è chiunque abbia lasciato l’email: è chi ha bisogno, budget e ruolo per comprare.
Lead scoring
Il lead scoring assegna un punteggio a ogni contatto in base a quanto assomiglia al cliente ideale e a quanto interesse ha mostrato. Serve a decidere chi contattare prima, non a sostituire il giudizio.
MQL e SQL
MQL (Marketing Qualified Lead) è un contatto interessato ma non ancora pronto a comprare; SQL (Sales Qualified Lead) è pronto a parlare con un commerciale. La differenza è la prontezza all’acquisto.
Pipeline
La pipeline è l’insieme delle opportunità di vendita aperte, organizzate per fase, dal primo contatto alla chiusura. È la fotografia di cosa potrebbe entrare come fatturato e a che punto è.
Industria
Albo fornitori
L’albo fornitori è il registro ufficiale dei fornitori accreditati presso un’azienda o un ente. Simile alla vendor list ma più formale: iscriversi è un requisito per poter partecipare agli acquisti.
Procurement
Il procurement è la funzione aziendale che gestisce gli acquisti: selezione fornitori, negoziazione, gestione delle forniture. È l’interlocutore che nell’industria decide, o influenza pesantemente, a chi dare la commessa.
RFQ
Una RFQ (Request for Quotation) è la richiesta formale di preventivo che un’azienda invia ai fornitori per un bene o servizio definito. Nel B2B industriale è spesso il momento in cui si entra, o si resta fuori, da una fornitura.
Vendor list
La vendor list è l’elenco dei fornitori qualificati da cui un’azienda può acquistare. Entrarci è la porta d’accesso alle forniture: chi non è in lista, di solito, non riceve nemmeno le richieste.
Un termine non ti torna?
Chiedicelo in call: trenta minuti, gratis, e se è gergo inutile te lo diciamo a voce.
