Bounce rate

DefinizioneGlossario

Nel contesto email, il bounce rate è la percentuale di messaggi che non vengono recapitati e tornano indietro. Un bounce alto danneggia la reputazione del dominio e segnala una lista di scarsa qualità.

Aggiornato il 26 luglio 2026

In pratica

Cosa cambia quando il termine entra in un processo commerciale vero.

I bounce si dividono in hard (indirizzo inesistente, permanente) e soft (casella piena, temporaneo). Gli hard bounce vanno rimossi subito dalla lista.

Tenere basso il bounce rate significa pulire e verificare le liste prima di inviare: è manutenzione, non un’opzione.

Nel B2B italiano

Il contesto che conta: PMI, cicli lunghi, decisori difficili da raggiungere.

Con liste italiane raccolte in fiera o comprate, il bounce rate è spesso alto: verificarle prima dell’invio protegge la deliverability.

Errori comuni

Quelli che vediamo più spesso quando se ne parla in call.

  • Inviare a liste non verificate e accumulare hard bounce.
  • Ignorare i bounce e continuare a scrivere agli stessi indirizzi morti.

Termini collegati

Da leggere insieme a questo, per avere il quadro completo.

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