Note operative, non teoria.
In breve
Il blog di Genius raccoglie note pratiche su outbound B2B, cold email, LinkedIn e visibilità nei motori generativi. Ogni pezzo risponde a una domanda precisa e cita le sue fonti. Sono contenuti utili anche a chi non diventerà mai cliente: se ti tolgono un dubbio, hanno fatto il loro lavoro. Nessun numero inventato, nessuna promessa gonfiata.
Perché LinkedIn banna gli account (e i tetti che ci imponiamo per non farci bannare)
LinkedIn banna volumi disumani, scrape aggressivi e orari da robot. I nostri tetti fissi (20 inviti, 100 visite, 80 commenti al giorno) e perché in 36 mesi non abbiamo perso un account.
Le RFQ vecchie valgono più di una lista comprata
Preventivi mai chiusi, contatti fiera ed ex clienti sono opt-in caldi che dormono nel gestionale. Come li ricontattiamo su WhatsApp, uno a uno, con il contesto giusto.
Quanti follow-up prima di diventare molesti? Da noi due, poi silenzio
La nostra regola: due riagganci a chi tace, poi stop. Stop-on-reply immediato, breakup dopo 5 giorni, ricontatto pianificato all'ora che il lead indica. Così la lista resta viva.
I tuoi clienti ormai chiedono a ChatGPT. Cosa significa davvero fare GEO
I buyer chiedono consiglio ai motori AI. Fare GEO significa interrogarli davvero, misurare share of voice invece di un ranking che non esiste, e sistemare l'igiene tecnica del sito.
Perché le cold email finiscono in spam (e le regole che ci diamo per non finirci)
Le cold email finiscono in spam quando il mittente si comporta da spammer: volumi bruschi, domini usa-e-getta, sequenze cieche. Le regole operative che ci siamo dati per non finirci.
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