Riattivare pazienti dormienti e preventivi sospesi, su WhatsApp

In breveStudi dentistici

Il patrimonio più grande di uno studio non sono i nuovi pazienti: sono quelli che ha già. Genius riattiva su WhatsApp i pazienti dormienti, chi non torna da mesi, e i preventivi sospesi mai richiamati. Ricontatta ogni persona con un messaggio garbato e pertinente, risponde, e prenota la visita in agenda. Se il paziente risponde, la conversazione passa alla Sua segreteria. Lei recupera fatturato che era già in casa.

Il problema, qui

I quattro nodi che troviamo più spesso quando parliamo con questo settore.

01

Preventivi accettati a metà e mai richiamati.

Un paziente chiede un preventivo importante, ci pensa, e nessuno lo richiama. Quel valore resta fermo in un cassetto.

02

Pazienti che non tornano per l’igiene.

Chi salta i controlli sparisce silenziosamente. Senza un richiamo strutturato, non torna da solo.

03

La segreteria non ha tempo di richiamare tutti.

Tra telefono, accettazione e agenda, riattivare a mano centinaia di pazienti è impossibile.

Come lo risolviamo

I canali che usiamo davvero in questo settore, nell'ordine in cui rendono.

Carichiamo il Suo database di pazienti fermi e li ricontattiamo su WhatsApp, uno a uno, con un messaggio rispettoso e pertinente: un richiamo per l’igiene, un preventivo da riprendere. Chi risponde viene qualificato e la prenotazione arriva in agenda. Appena il paziente scrive qualcosa che richiede una persona, passa alla Sua segreteria.

Chi contattiamo

I ruoli che decidono, non le caselle info@.

  • Titolare dello studio
  • Odontoiatra responsabile
  • Responsabile di segreteria

Un messaggio, per capirci

Il tono che usiamo: specifico, nel linguaggio del settore, senza frasi da venditore.

Buongiorno signora Bianchi, Le scrivo dallo Studio Dentistico Rossi. È passato un po’ dall’ultimo controllo e vorremmo riservarLe uno spazio per l’igiene. Preferisce di mattina o di pomeriggio? All’orario ci pensiamo noi.
Esempio illustrativo, non un caso reale.

Obiezioni

Quelle vere, sentite in prima call. Con le risposte che diamo davvero.

I pazienti si infastidiscono se li contattiamo.

Per questo il messaggio è garbato, pertinente e su WhatsApp, non una telefonata insistente. E se un paziente non è interessato, ci fermiamo subito. Il rispetto viene prima del volume.

I dati dei pazienti sono sensibili.

Trattiamo solo i Suoi dati, secondo le regole che concordiamo, e non tocchiamo informazioni cliniche nel messaggio. Il contenuto lo approva Lei.

Abbiamo già una segreteria.

La segreteria resta al centro: noi le portiamo pazienti già pronti a prenotare, così non deve rincorrere nessuno. Lavora meglio, non di più.

Domande frequenti

Che studi seguite?

Studi da 1 a 3 poltrone e cliniche indipendenti da 4 a 6 poltrone.

Chi scrive materialmente ai pazienti?

Il sistema, con messaggi che Lei approva; quando serve una persona, la conversazione passa alla Sua segreteria.

Come gestite la privacy dei pazienti?

Solo i dati che ci fornisce, con il consenso richiesto, e nessuna informazione clinica nei messaggi. Il perimetro lo definiamo insieme.

In quanto tempo si parte?

Appena il database è pronto e in regola. La riattivazione dà i primi risultati nelle prime settimane.

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