GeniusGeo: essere la risposta che l’AI dà quando ti cercano

In breveGeniusGeoVisibilità AI (GEO)In produzione

GeniusGeo misura e migliora la presenza della tua azienda nelle risposte di ChatGPT, Perplexity, Gemini e Google AI Overviews. Interroga davvero i motori, più volte per ogni domanda del buyer, e aggrega le citazioni in uno share of voice misurato, mai un “ranking AI”. Poi produce contenuti citabili, con fact-checking dei claim contro le fonti prima di pubblicare. Non promette traffico: l’obiettivo è essere la risposta quando il tuo mercato si informa. Vedi tutto in una dashboard dentro GeniusCRM.

Per chi è

Il profilo di azienda per cui questo canale rende davvero.

Per chi ha già un motore di acquisizione outbound e vuole presidiare anche il momento in cui i buyer chiedono all’AI, non solo quello in cui li contattiamo noi.

Come funziona

Dal setup ai primi risultati, nell'ordine in cui succede.

  1. 01

    Mappiamo le domande del tuo buyer

    Partiamo dalle domande e obiezioni reali che i buyer fanno già nelle conversazioni outbound (email, LinkedIn, WhatsApp) raccolte in GeniusCRM, e le trasformiamo in un set di prompt da presidiare sui motori generativi.

  2. 02

    Misuriamo lo share of voice, interrogando davvero i motori

    Per ogni prompt interroghiamo ChatGPT, Perplexity, Gemini e Google AI Overviews più volte, perché le risposte cambiano a ogni esecuzione. Salviamo ogni citazione: sei presente? Con che prominenza e sentiment? Quali competitor compaiono al posto tuo?

  3. 03

    Sistemiamo il sito e pubblichiamo contenuti citabili

    Audit tecnico del sito: permessi per GPTBot e PerplexityBot nel robots.txt, llms.txt, dati strutturati schema.org, coerenza dell’entità brand. Poi contenuti risposta-prima che passano guardrail di qualità, incluso il fact-checking di ogni claim contro le fonti, prima di andare online sul tuo CMS.

  4. 04

    Ri-misuriamo l’effetto e correggiamo

    Dopo la pubblicazione, un nuovo audit a distanza di giorni misura il delta di share of voice, contenuto per contenuto. Se i controlli di qualità falliscono ripetutamente, il sistema si ferma da solo: un kill-switch automatico, non una promessa.

Cosa vedi in GeniusCRM

Ogni attività del canale arriva nel CRM, in tempo reale.

  • Share of voice per motore (ChatGPT, Perplexity, Gemini, AI Overviews): quanto e come vieni citato, con trend nel tempo
  • Esempi concreti delle risposte reali dei motori, con sentiment e competitor citati accanto a te
  • I gap dell’audit tecnico del tuo sito: robots.txt, llms.txt, schema.org, e cosa abbiamo sistemato
  • I contenuti pubblicati e il delta di share of voice misurato dopo ogni pubblicazione

Tutto in un accesso solo: niente pannelli da imparare, niente export da incrociare.

Obiezioni

Quelle vere, sentite in prima call. Con le risposte che diamo davvero.

L’AI porta traffico? Quanto?

Poco, ed è onesto dirlo: anche i siti più citati prendono una frazione minima delle visite da lì. Per questo non vendiamo traffico né lo promettiamo. La metrica è lo share of voice: quante volte i motori ti citano quando il buyer chiede consiglio. Tracciamo comunque il referral dai motori AI in Google Analytics, ma è un effetto collaterale, non la promessa.

È SEO con un altro nome?

No. La SEO posiziona pagine per i clic; qui l’obiettivo è essere citati dentro le risposte generate. Cambiano anche le tecniche: contenuti autosufficienti che un motore può riprendere così come sono, llms.txt, permessi ai bot AI nel robots.txt, dati strutturati. Il crawl e il rank tracking classici li facciamo, ma servono a supporto, non sono il prodotto.

Pubblicate in automatico sul mio sito: e se l’AI scrive una sciocchezza?

Ogni contenuto passa guardrail prima di andare online: controlli SEO, brand, deduplicazione, dati strutturati e un fact-checking che confronta ogni affermazione con le fonti citate. Se i controlli falliscono ripetutamente, il sistema si ferma da solo. E se preferisci, l’approvazione resta umana: la pubblicazione automatica è un’opzione, non un obbligo.

Serve davvero, se già facciamo outbound?

È il complemento: il buyer che ti ha già visto citato dall’AI risponde meglio quando lo contattiamo. E il flusso va anche al contrario: le domande vere raccolte dalle conversazioni outbound diventano i prompt che presidiamo. Presidi il momento della ricerca, non solo quello del contatto.

Domande frequenti

Su quali motori lavorate?

ChatGPT, Perplexity, Gemini e Google AI Overviews, ciascuno interrogato con un adapter dedicato. In più curiamo la presenza fuori dal sito: Reddit (con regole anti-spam applicate dal server, non lasciate alla discrezione dell’AI), Google Business Profile, YouTube, directory e digital PR.

Come misurate lo share of voice?

Interrogando i motori sul serio: ogni prompt viene eseguito più volte perché le risposte generative non sono deterministiche. Ogni citazione viene salvata con presenza, prominenza, sentiment e competitor, poi aggregata in snapshot periodici. Non pubblichiamo mai un “ranking AI”: sarebbe un numero inventato.

Cosa devo fare io?

Quasi nulla: il servizio lo operiamo noi. Servono gli accessi al sito per l’audit tecnico e la pubblicazione (WordPress o webhook verso il tuo CMS), e la validazione dei contenuti se scegli l’approvazione umana. Tu guardi i risultati nella dashboard read-only dentro GeniusCRM.

In che stato è il prodotto?

In produzione: audit reali sui motori AI, pubblicazioni verificate sul CMS e il ciclo completo misurazione→contenuto→ri-misurazione girano ogni giorno.

Quanto costa?

Un retainer di base mensile, dimensionato sui canali attivi: l’importo esatto e le condizioni arrivano in offerta dopo la call diagnostica.

Modelli sul tuo positioning

Fine-tuned su cosa vendi, a chi, con quali argomenti. Nessun template.

Revisione umana

Le prime due settimane ogni messaggio passa da un operatore Genius.

Dentro i limiti delle piattaforme

Niente scrape aggressivi, niente automazioni che alzano bandiere rosse.

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